ECONOMIA IN BIANCO E NERO - MAGGIO 2018
Federer non gioca da solo

Roger Federer
Tra le sue attività sociali, si segnalano anche l’impegno a favore dell’Unicef, che gli vale nel 2006 la nomina ad ambasciatore dell’organizzazione, e l’aver prestato nel 2007 la sua immagine a una campagna per la lotta all’Aids.

Roger Federer è considerato il miglior tennista di tutti i tempi. A 37 anni, l’atleta svizzero ha vinto l’ennesimo torneo del Grande Slam ed è ritornato in testa al ranking mondiale. Lo ha fatto dopo un infortunio che lo aveva indotto ad interrogarsi se avesse ancora un senso continuare a giocare ad alti livelli. Si è risposto che ne valeva la pena. Non per gli sponsor o per il circuito del tennis ma per se stesso.

La stessa spinta muove l’attività della sua fondazione benefica nata nel 2003. The Roger Federer Foundation ha l’obiettivo di garantire l’accesso all’istruzione a bambini di comunità povere dell’Africa e a ragazzi economicamente svantaggiati in Svizzera. È attiva in Sudafrica (patria della madre di Federer), Namibia, Botswana, Zambia, Malawi, Zimbabwe. E coinvolge 18 ong locali.

870mila i bambini che finora ne hanno beneficiato e l’obiettivo è di arrivare a un milione entro l’anno. 10.600 gli insegnanti che hanno migliorato la loro didattica. 2500 le scuole d’infanzia ed elementari che hanno accresciuto la qualità dell’insegnamento. 26 i milioni di euro investiti in questi anni.

Alla guida della fondazione c’è una donna, Janine Handel, alle spalle otto anni di carriera diplomatica. Spiega: «Ogni programma prevede indicatori precisi che misuriamo costantemente per valutare come procedono le nostre operazioni in quel contesto e assicurarci di avere il migliore impatto possibile. Teniamo traccia del numero di docenti che sono stati formati, di come applicano delle nuove metodologie d’insegnamento, della crescita del rendimento dei ragazzi».

Ogni anno, Roger Federer scende in campo per raccogliere fondi. Nella quinta edizione di Match for Africa, tra sponsor, diritti televisivi e donazioni, sono stati mesi assieme più di 2,5 milioni di dollari. Secondo uno studio della London Marketing School Federer è l’atleta più vendibile commercialmente nel mondo. La rivista Usa Forbes lo ha inserito al primo posto nel valore di brand degli sportivi con 30 milioni di euro. In vent’anni di tennis si stima abbia guadagnato oltre mezzo miliardo di euro. Ora vuole restituire qualcosa della sua fortuna per dare un’opportunità di formazione alla nuove generazioni.