Le notizie dall’Africa in podcast – Giovedì 23 luglio 2020

Ascolta le principali notizie di oggi dal continente, a cura della redazione di Nigrizia

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Membri dell'Iswap (Credit: africadailynews.net)

Oggi parliamo dell’uccisione di 5 membri di un’ong francese in mano ai terroristi dell’Iswap in Nigeria, dell’annunciata sostituzione dei governatori militari con dei civili in Sudan e di un nuovo partito politico lanciato in Uganda dall’oppositore Bobi Wine.

Nigeria: Iswap rivendica l’uccisione di 5 membri di un’ong francese

Lo Stato islamico dell’Africa occidentale (Iswap) ha rivendicato con un video l’uccisione di 5 operatori nigeriani dell’organizzazione non governativa francese Azione contro la fame, attiva nel nord-est della Nigeria. I 5 erano stati rapiti l’8 giugno scorso. Negli ultimi anni il movimento jihadista armato, nato nel 2016 da una scissione di Boko Haram, si è “specializzato” negli attacchi a ong locali e internazionali.

Questo episodio andrà a fomentare ulteriormente la polemica politica sul ruolo dell’esercito nigeriano nella lotta al terrorismo jihadista dopo che nei giorni scorsi il senato ha chiesto le dimissioni dei capi di stato maggiore di esercito, aviazione e marina. Le Nazioni Unite stimano che dal 2009 al oggi 36mila persone abbiano perso la vita nel conflitto contro il terrorismo, che interessa una vasta area nei pressi del lago Ciad.

Sudan: annunciata la sostituzione dei governatori militari con dei civili

Ieri il primo ministro sudanese Abdallah Hamdok ha annunciato che Abdul Fattah Al Burhan, capo del Consiglio Sovrano, ha approvato la sostituzione dei governatori militari dei 18 stati confederati, con dei civili, tra cui due donne.

Hamdok ha inoltre confermato che il suo governo è in trattativa con la Corte penale internazionale in merito alla consegna del deposto presidente Omar El-Bashir e altri funzionari dell’ex regime islamista, ricercati per crimini di guerra e contro l’umanità in Darfur. Il premier sudanese ha anche annunciato l’aumento del sussidio sul carburante e la modifica del tasso di cambio per far fronte alla drammatica crisi economica nel paese.

Uganda: l’oppositore Bobi Wine lancia un nuovo partito politico

In Uganda il leader dell’opposizione Bobi Wine ha lanciato ieri un nuovo partito politico in vista delle elezioni presidenziali del 2021. Il nuovo partito, Piattaforma di unità nazionale (National Unity Platform), ha come simbolo un ombrello rosso.

Nel lanciare l’iniziativa, il famoso cantante e parlamentare ugandese ha chiesto un’opposizione unita contro la probabile ricandidatura del presidente Yoweri Museveni, alleato degli Stati Uniti, alla guida del paese dell’Africa orientale dal 1986. Bobi Wine guida da anni un movimento noto come People Power, fortemente critico nei confronti di Museveni e del suo partito.